Dei cugini solitari

Taenia solium e sua cugina Taenia saginata sono più conosciuti con il nome di vermi solitari. Sono vermi piatti e segmentati che vivono nel nostro intestino, nutrendosi di ciò che mangiamo ed arrivando a misurare fino a diversi metri di lunghezza. Entrambe le specie hanno un ospite intermedio1, il maiale per Taenia solium e i bovini per Taenia saginata, ed un ospite definitivo2, l’uomo.

Taenia solium si trova sotto forma di larve, chiamate cisticerchi, nei muscoli dei suini e viene ingerita dall’uomo quando si mangia carne non sufficientemente cotta. Per evitare questo problema cuocete sempre bene la carne di maiale e non mangiate pancetta cruda!

I vermi solitari sono parassiti3 e spesso passano inosservati. Talvolta provocano dolori addominali, nausea e perdita di peso. Contrariamente agli altri vermi intestinali, come gli ossiuri4 e gli ascaridi5 che sono vermi cilindrici, i vermi piatti non vengono eliminati dai classici vermifughi, ma richiedono un trattamento con medicinali antiparassitari specifici.

Allevamento di maiali sotto sorveglianza

Taenia solium è una specie rara in Europa, in quanto gli allevamenti suini sono ben sorvegliati dai servizi veterinari. Tuttavia è ancora frequente in alcuni paesi in via di sviluppo, soprattutto nelle situazioni in cui le persone vivono in stretta prossimità con i suini ed in condizioni di igiene precarie. La contaminazione avviene quindi tramite gli escrementi degli animali, che contengono le uova dei parassiti. Può anche accadere che le larve di Taenia solium colonizzino il cervello o l’occhio. In questo caso causano una malattia grave, la cisticercosi6.

E nei pesci?

Nei campioni analizzati al Centro Ospedaliero di Losanna (CHUV) si trova spesso un terzo verme piatto, Diphyllobothrium latum. Si trova nei pesci ed è trasmesso all’uomo quando si consumano prodotti crudi o non sufficientemente cotti come il sushi o la tartare di salmone.

Ospite intermedio1= Organismo che ospita il parassita e nel quale il parassita passa da uno stato di sviluppo ad un altro.

Ospite definitivo2= Organismo che ospita il parassita e nel quale il parassita raggiunge la maturità e si riproduce.

Parassita3= Organismo animale o vegetale che vive a spese di un ospite.

Ossiuri4= Piccoli vermi intestinale bianchi, che misurano alcuni millimetri. Sono molto frequenti nei bambini e nella loro cerchia. La sera e la notte le femmine depongono le uova intorno all’ano, producendo una sostanza irritante che causa prurito. Se ci si gratta, le uova si ritrovano sotto le unghie e vengono così disseminate. Gli ossiuri sono innocui e facili da eliminare.

Ascaridi5= Vermi intestinali che possono causare gonfiore e dolori addominali. Per le dimensioni e l’aspetto cilindrico, gli ascaridi assomigliano ai vermi di terra (lombrichi), da cui il nome di ascaridi lombricoidi.

Cisticercosi6= Malattia provocata dai cisticerchi, le larve della tenia del maiale. La malattia è benigna nel caso in cui le larve si trovino nei muscoli e nei tessuti sottocutanei. Tuttavia, se le larve si trovano nel cervello o nell’occhio possono sopraggiungere gravi complicazioni.