Trypanosoma brucei è il parassita che causa la malattia del sonno.

Mosca tse-tse

È trasmesso all’uomo dalla puntura della mosca tse-tse, un insetto che si trova in alcune regioni dell’Africa subsahariana, in cui gli animali domestici (essenzialmente bovini) e selvatici (antilopi ed altri ungulati) svolgono il ruolo di serbatoi per il tripanosoma.

Le mosche tse-tse si infettano in occasione di un pasto di sangue su questi animali, ed in seguito trasmettono il parassita all’uomo. Sono attive soprattutto di giorno e possono pungere anche attraverso gli abiti!

Tra le attività più a rischio per la puntura da parte di questi insetti ci sono i safari, la caccia, la pesca e la navigazione. Contrariamente alle zanzare, le mosche tse-tse sono attirate da stimoli visivi e non olfattivi, per cui i repellenti anti-insetti sono poco efficaci per tenerle lontane.

La malattia del sonno

La puntura della mosca tse-tse è dolorosa e non passa inosservata. Inizialmente l’infezione assomiglia a molte altre malattie: febbre, mal di testa, stanchezza, dolori alle articolazioni ed arrossamento della pelle. In seguito però il parassita può raggiungere il sistema nervoso centrale provocando confusione, disturbi dell’umore e sonnolenza, da cui il nome della malattia.

La prima fase della malattia si può trattare piuttosto facilmente con farmaci antiparassitari. Al contrario, il trattamento è molto più complesso e di esito incerto una volta che la malattia interessa il sistema nervoso. Pertanto prima si individua l’infezione, più alte sono le probabilità di guarigione.

Se siete stati punti da una mosca tse-tse, consultate immediatamente il medico.

Il cugino americano

Trypanosoma brucei e Trypanosoma cruzi appartengono alla stessa famiglia, ma il secondo vive in campagna, nell’America centrale e meridionale, dove viene trasmesso all’uomo dalla puntura di cimici che succhiano il sangue. Provoca la malattia di Chagas1, che si rivela generalmente benigna per le persone in buona salute.

Malattia di Chagas1 = malattia dovuta ad un parassita, Trypanosoma cruzi, che viene trasmessa da una cimice ematofaga2 ed è tipica delle zone rurali dell’America centrale e meridionale. In generale si tratta di una malattia benigna per le persone in buona salute. Sintomi quali febbre, spossatezza, dolori muscolari ed ingrossamento del fegato e della milza compaiono soprattutto nei bambini e nelle persone le cui difese immunitarie3 sono indebolite. La malattia diventa cronica nel 30% circa delle persone infettate, nelle quali il parassita danneggia il cuore e l’apparato digerente, talvolta in modo grave.

Ematofago2 = che si nutre di sangue (la radice greca “fago” significa “mangiare”).

Difese immunitarie3 = l’insieme dei meccanismi (anticorpi, globuli bianchi…) che ci proteggono dalle infezioni.